Cosa vuol dire essere Ruben
30 mar

Salve a tutti,
ieri avevo deciso di aggiornare il mio iPhone 4 all’ultima versione di iOs su cui è possibile effettuare il jailbreak, appunto la 6.1.2. Bene, come forse sapere la Apple quando rilascia un aggiornamento elimina le certificazioni per quelli precedenti impedendo di fatto di aggiornare il proprio iDevice ad una versione di firmware precedente all’ultima rilasciata.
Per evitare di aggiornare a delle versioni non volute è stato creato un software, TinyUmbrella, che appunto tramite manipolazione del filo hosts del proprio sistema operativo simula delle connessioni al server Apple e certifica gli aggiornamenti a firmware anche diversi dall’ultimo rilasciato.
Per fare questo usa i file .shsh, che ogni utente dovrebbe provvedere a salvare non appena vengono rilasciati i nuovi firmwares.
Chi ha un iDevice jailbroken ha Cydia installato sul suo dispositivio che provvede automaticamente a salvare gli .shsh blobs, come si chiamano in inglese, sul proprio server. Ebbene con i nuovi firmwares 6.x il processo di salvataggio dei .shsh non è stato compiuto correttamente da Cydia salvando dei blobs incompleti che se usati per ripristinare appunto un firmware 6.x causano un loop del dispositivo che rimane in Soft DFU e non vi è modo di uscirne se non ripristinando all’ultima versione di firmware 6.1.3.
Personalmente ho provato in tutti i modi, usando TinyUmbrella, iFaith e Sn0wbreeze senza alcun successo. Il problema è, come scritto su Twitter dall’hacker iH8sn0w:
@MariusVizitiu You probably downloaded it from Cydia. and Cydia was improperly saving 6.0 –> 6.1.2 aptickets. Don’t rely on 3rd parties.
https://twitter.com/iH8sn0w/status/317737610174947329
dovuto a Cydia.
Ebbene, soluzioni a questo problema non ce ne sono. O meglio,
l’unica è installare il 6.1.3, non jailbreakabile al momento, augurandosi (cosa probabilissima) che esca presto un Jailbreak per quest’ultima versione di iOs.
Se siete riusciti in qualche modo a tornare al 5.1.1 oppure a risolvere questo problema segnalatelo qui giù nei commenti, sarà sicuramente utile a molti.
10 mar
Salve a tutti,
sono di nuovo qui per porre alla vostra attenzione una TechPill davvero molto interessante: la possibilità di controllare Spotify con il controller IR di Apple, l’Apple Remote.
Ebbene sì, grazie al lavoro svolto da un utente chiamato alexp2ad su GitHub che ha scritto un piccolo daemon che linka le funzionalità dell’Apple Remote a quelle di Spotify nel momento in cui voi avrete ques’ultima applicazione installata.
L’unica cosa che dovete fare è andare su questo sito: http://alexp2ad.github.com/SpotifyMacRemote/, scaricare il plugin e installarlo. Riavviare poi Spotify e avrete i controlli desiderati per un relax musicale ancora più rilassante.
2 mar

Salve a tutti,
una micro-pill che riguarda l’ultimo (ad oggi) sistema operativo di casa Apple, Mac OSX 10.8.2
Mountain Lion.
Ho appena comprato dall’App Store il S.O., pagato 17,99€. Avendo comunque la configurazione precedente con OSX 10.6 un po’ “piena” ho deciso di effettuare un’istallazione clean, vale a dire da zero formattando completamente l’Hard Disk.
La sorpresa è stata, a seguito dell’installazione andata a buon fine, che la suite iLife (iPhoto,Garageband,iMovie) preinstallata nel mio precedente OSX non era più presente nella cartella Applicazioni.
In effetti è una cosa voluta… Il Sistema Operativo è una componente a parte rispetto alla suite sopracitata: Apple infatti installa separatamente al S.O. la suite che di fatto, all’atto della formattazione, si cancella. Le soluzioni per reinstallarla sono differenti rispetto al sistema operativo che la vostra macchina montava quando la compraste.
In questo caso l’unica precondizione affinchè possiate riscaricare tutto è che all’atto (in genere) dell’installazione abbiate fornito un AppleID valido per il Mac Store. In tal caso, reinserendo lo stesso AppleID (usato anche per scaricare l’installer di Mountain Lion) nel Mac Store del nuovo sistema avrete nella scheda Acquistate anche le applicazioni che cercate.
Nel caso (come me) abbiate avuto Snow Leopard, con esso vi è stato fornito il DVD Application Install DVD. Cercatelo
. Inseritelo nel vostro computer e installate le applicazioni da lì direttamente su Mountain Lion.
Esse non compariranno in Acquistate nel App Store, ma saranno aggiornate man mano tramite sempre Mac App Store.
Spero di aver fatto cosa gradita a segnalarvelo.
31 gen
Salve a tutti ,
dopo la morte di Megaupload i servizi di streaming sono spuntati come funghi. O meglio come due funghi. Dato che le uniche due aziende che possono permettersi i costi di proprietà intellettuale sono Mediaset e Sky. In particolar modo oggi parlerò di quest’ultima, di cui sono un abbonato, o meglio lo è mio padre.
Non so a quanti di voi sia già successa una cosa simile ma ho visto che il forum tecnico di Sky aveva qalche segnalazione riguardante l’errore “Connessione non disponibile. Collegati a internet per riprendere la visione” che viene visualizzato al momento dell’avvio della visione di uno dei programmi disponibili sul nostro account SkyGo. Ho notato inoltre che tale problema si riprsenta sopratutto su piattaforme Mac Osx, come nel mio caso.
Bene, praticamente il problema è che volontariamente o, molto più probabilmete, distrattamente o tramite l’installazione di un’applicazione, siet andati ad applicare delle restrizioni alle connessioni del vostro computer che quindi sta impedendo la connessione ai servers Sky. Passiamo ora ai piccoli passi da percorrere:
NB: Tratterò solo della soluzione per Mac Osx in quanto è poco user friendly. Per Windows dovete semplicemente controllare che il vostro firewall non stia bloccando la connessione ai servizi Sky o non stia bloccando SkyGo. Se avete problemi comunque commentate qui in basso e proverò a darvi una mano.



Spero di aver fatto cosa utile, fatemi sapere se ci siete riusciti.
Un saluto
26 gen
Salve a tutti,
oggi vi presenterò una metodologia per esportare da iPhoto tutte le foto mantendendo però l’organizzazione degli eventi che avete nel software. Vale a dire che le foto verranno organizzate in cartelle che hanno lo stesso nome degli eventi di iPhoto.
A tale scopo utilizzeremo un paio di funzionalità dello stesso software di casa Apple più un piccolo script in Python scritto da me.
Benissimo, procediamo:
python |
Otterete un messaggio del genere (se avete Python installato):
Python 2.7.3 (default, Oct 22 2012, 06:12:28) [GCC 4.2.1 (Apple Inc. build 5666) (dot 3)] on darwin Type "help", "copyright", "credits" or "license" for more information. >>> |
benissimo, possiamo procedere. Chiudete il terminale




cd Downloads/iPhoto |
sudo python iPhotoOrganizerTool.py |
e inserite la password del vostro account utente.
Spero che questo tutorial sia stato utile. Lo script l’ho fatto al volo quindi potrebbe avere dei problemi. Se avete qualcosa da segnalare lasciatemi un commento e provvederò a sistemare.
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